venerdì 22 giugno 2007

CONCERTO DEL 15 GIUGNO 2007
- ARCO - FESTA EUROPEA DELLA MUSICA

Nelle prime tre foto i SAX CONNECTION diretti magistralmente
dalla M.a Giuliana e accompagnati egregiamente dal M.o Luca
entrambi reduci dai successi del musical FRANKENSTIN (senza la "e").






Ecco i SAX FRIENDS in azione




Il 21 giugno la Festa della Musica si terrà ad Arco per la quarta volta

Il 21 giugno la Festa della Musica si terrà ad Arco per la quarta volta. Ogni anno, l'Associazione Festa della Musica Europea - Trentino Alto Adige si propone di divulgare lo spirito della Festa della Musica in tutto il territorio regionale. Lo scopo è quello di stimolare la partecipazione di musicisti, bande, giovani emergenti e le diverse realtà associative locali. Grazie al sostegno della Provincia Autonoma di Trento la manifestazione coinvolge anche le istituzioni musicali. Fin dal primo anno, la Scuola Musicale di Arco ha collaborato con varie iniziative: quest'anno proporrà, già a partire del pomeriggio, tre progetti dedicati ai più piccoli e ai giovani, quindi, in serata, spazio alle bande giovanili di Lizzana, Arco e Cavedine e al coro della scuola seguito dai suoi fisarmonicisti. Da notare invece la prima presenza dello Spring's Sounds Ensemble coordinato da Stefano Bellini proveniente dal Cdm di Rovereto e dalla scuola Opera Prima dei Quattro Vicariati. Sarà coinvolto anche il conservatorio Bonporti di Riva del Garda con Daniel Demirci, insegnante di violino che coordinerà gli interventi dei suoi allievi. E parteciperà anche il Conservatorio di Bolzano con Ernesto Insam accompagnato da Valentina e Sara con un repertorio di Mozart, Bach e Duport.
Ci saranno poi altri due interventi di grande qualità con i Sax Friends & Co e Sax Connection dell'Istituto Musicale Vivaldi di Bolzano.
Oltre alla partecipazione delle istituzioni e delle organizzazioni provinciali e regionali che praticano la musica quest'anno la festa accoglierà tante realtà associative a cominciare dall'associazione culturale MusicaErrante di Riva del Garda nata nel 2002 dall'idea di un gruppo di giovani che in comune hanno appunto la passione per la musica. Con lo stesso spirito verrà ad Arco per la prima volta anche l'Associazione Cmr (Consorzio Musicisti Rovereto), da due anni attiva sul territorio del basso Trentino. E ancora, un contributo speciale viene dagli ormai fedeli collaboratori dell'associazione Sonà e Sda. «La Sonà» di Dro, e un piccolo gruppo di amici appassionati di musica e con tanta voglia di suonare. Sono riusciti a sfamare la necessità di sale prove di molti gruppi locali con gli spazi della loro ormai consolidata sede di Pietramurata. Il 21 giugno saranno al parco arciducale con interventi rock, mentre la proposta musicale di Sda è orientata verso l'improvvisazione di tutti i tipi: jazz, funk, soul o noise. Spesso tutto nasce proprio da un idea come per l'associazione «Sda» un gruppo di giovani che ha già avuto l'occasione con quattro dei suoi componenti Max, Panda, Carloni e Fofo (ora negli Huck) di rappresentare la nostra regione sul palco di Arezzo Wave nel 2004. Quest'anno la manifestazione può contare anche su varie proposte ed iniziative provenienti dall'A.gio. Oltre all'adesione al progetto «Iniziazione alla Musica dall'infanzia alla gioventù» nel pomeriggio, il Centro di aggregazione giovanile del Comune di Arco proporrà la parata degli Arcobuskers e parteciperà alla realizzazione del Dvd della Festa della Musica 2007 grazie ai sui allievi e ai maestri del corso di fotografia e cinema. L'organizzazione di un evento di questa portata diventa possibile grazie a tutti i volontari che collaborano ogni anno alla realizzazione di questa grande festa dedicata alla Musica. Ma non solo, anche il supporto delle realtà locali sensibili alle tematiche giovanili e sociali è fondamentale, come l'Avis che collabora per fornire una consumazione ai tutti i musicisti presenti, la Cassa Rurale del Alto Garda, che sostiene le attività per i più piccoli e gli enti territoriali come Amsa e Ingarda, partner importante della manifestazione per riuscire a divulgare informazioni e realizzare una comunicazione mirata sul territorio non solo provinciale.
13/06/2007 – L’ADIGE

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Novecento artisti nelle piazze e nelle strade, tanta gente ai concerti: la Festa ha fatto centro Arco e Ledro, dappertutto è musica
di IVANO PRANDI

ARCO - I principi ispiratori sono semplici quanto originali. Un'unica data fissa, il 21 giugno, giorno del solstizio d'estate. Poi, che tutte le esibizioni siano rigorosamente gratuite e dal vivo. E il resto lo faccia la musica; la sua magia. Il risultato è un evento del tutto originale che in Trentino, dove è approdato quattro anni fa, si è trasformato ben presto in un autentico fenomeno sociale. Da una parte la mobilitazione dei musicisti, professionisti o dilettanti che siano, perché la finalità principale della manifestazione è proprio quella di permettere a tutti coloro che hanno voglia di fare musica di trovare spazi per potersi esprimere. Dall'altra la mobilitazione della folla, che invade i vicoli, i cortili e le piazze. Come si è verificato, puntualmente, anche ieri sera ad Arco (che fu la prima cittadina del Trentino ad ospitare l'evento) e nei quattro comuni della Valle di Ledro (Bezzecca, Molina e Pieve di Ledro, Tiarno di Sotto) ai quali si è estesa negli ultimi due anni. I centri storici hanno subito l'ormai tradizionale mutazione di inizio estate, trasformandosi in enormi palcoscenici a cielo aperto a disposizione di tutti. Concerti ovunque e da nessuna parte, insomma, a comporre un'atmosfera musicalmente (ma non solo) quanto mai variopinta. Dal ritmo delle percussioni africane, passando per la musica latino-americana ed orientale, fino al rock ed al pop, ma senza tralasciare la musica classica e popolare. Si parlò, lo scorso anno, di 25.000 presenze complessive nei vari comuni, e ieri non erano certamente meno. Ma quando si arriva alla completa saturazione dei centri storici, al di là delle stime e dei numeri, significa che quest'evento, come pochi altri, riesce a far scendere in piazza le comunità nel suo insieme. Una grande manifestazione popolare in celebrazione della musica dal vivo che, delle feste e dell'aggregazione popolare, è spesso lo spunto e l'anima stessa. La Festa della Musica nacque nel 1982 in Francia. A 25 anni di distanza è un evento internazionale che coinvolge 340 città in 120 Paesi di tutti i continenti. In Europa da Barcellona a Parigi, da Bruxelles a Liverpool e, tra le altre, Losanna, Praga, Budapest. In Italia, oltre alla capitale, Napoli, Senigallia ed alcuni borghi delle Marche. Anche in ambito locale la Festa ha conosciuto un crescendo continuo. Alla prima edizione erano solamente trenta gli interventi musicali. Ieri se ne contavano ben centotrenta, tra concerti ed esibizioni, sparsi in quaranta spazi o punti d'incontro. In tutto novecento musicisti ad alternarsi lungo le quattordici ore di musica ininterrotta, dalle 11 del mattino all'una di notte. Artisti delle più svariate estrazioni e provenienze, sia in senso musicale che geografico. Una delle caratteristiche dell'evento è infatti la contaminazione tra culture diverse, guardando sia al panorama nazionale (con una ventina di gruppi provenienti da tutta la penisola) che a quello europeo. Quattro i gruppi stranieri, da Francia, Spagna e Germania. Quest'anno il tema della Festa erano i giovani, ovvero coloro che la musica la fanno vivere, la scombussolano e la re-inventando. Diciotto laboratori erano dedicati, nel pomeriggio, ai più piccoli con attività con andavano dalla costruzione di strumenti musicali, ai giochi con la musica, prima di lasciare spazio ai concerti serali. Altra novità assoluta di questa edizione il progetto «Eco della festa» che consisteva nella proiezione su maxischemi di immagini, in presa diretta, delle feste nelle altre città del mondo. Una vetrina multimediale ed in contemporanea che ha permesso anche ai protagonisti trentini di scaricare in rete le proprie foto, trasmesse ai quattro angoli del globo. L'edizione di quest'anno ha visto inoltre la partecipazione imponente delle realtà associative e sociali locali, tra le quali dieci scuole e Conservatori, e svariate istituzioni pubbliche.

L'ADIGE 22/06/2007







venerdì 15 giugno 2007

CONCERTO DEL 15 GIUGNO 2007 (Centro Trevi - Bolzano)

Abbiamo suonato nell'ambito della mostra
"Non sempre ci sono le parole"
organizzata dal distretto Piani Rencio
dell'Azienda servizi sociali di Bolzano